Santo del Giorno
Giovedì 12 agosto 2027

Oggi

Vangelo di Giovedì 12 agosto 2027

Giovedì della 19 settimana del Tempo Ordinario

Vangelo di Giovedì 12 agosto 2027

Dal Vangelo secondo Matteo 18, 21-19, 1

Allora Pietro, accostatosi, gli disse: Signore, quante volte, peccando il mio fratello contro di me, gli perdonerò io? fino a sette volte? 22E Gesù a lui: lo non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. 23Perciò il regno de’ cieli è simile ad un re che volle fare i conti co’ suoi servitori. 24E avendo cominciato a fare i conti, gli fu presentato uno, ch’era debitore di diecimila talenti. 25E non avendo egli di che pagare, il suo signore comandò che fosse venduto lui con la moglie e i figliuoli e tutto quant’avea, e che il debito fosse pagato. 26Onde il servitore, gettatosi a terra, gli si prostrò dinanzi, dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò tutto. 27E il signore di quel servitore, mosso a compassione, lo lasciò andare, e gli rimise il debito. 28Ma quel servitore, uscito, trovò uno de’ suoi conservi che gli dovea cento denari; e afferratolo, lo strangolava, dicendo: Paga quel che devi! 29Onde il conservo, gettatosi a terra, lo pregava dicendo: Abbi pazienza con me, e ti pagherò. 30Ma colui non volle; anzi andò e lo cacciò in prigione, finché avesse pagato il debito. 31Or i suoi conservi, veduto il fatto, ne furono grandemente contristati, e andarono a riferire al loro signore tutto l’accaduto. 32Allora il suo signore lo chiamò a sé e gli disse: Malvagio servitore, io t’ho rimesso tutto quel debito, perché tu me ne supplicasti; 33non dovevi anche tu aver pietà del tuo conservo, com’ebbi anch’io pietà di te? 34E il suo signore, adirato, lo diede in man degli aguzzini fino a tanto che avesse pagato tutto quel che gli doveva. 35Così vi farà anche il Padre mio celeste, se ognun di voi non perdona di cuore al proprio fratello. 1Or avvenne che quando Gesù ebbe finiti questi ragionamenti, si partì dalla Galilea e se ne andò sui confini della Giudea oltre il Giordano.
Prima lettura Giosuè 3, 7-10.11.13-17

7E l’Eterno disse a Giosuè: "Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, affinché riconoscano che, come fui con Mosè, così sarò con te. 8E tu dà ai sacerdoti che portano l’arca del patto, quest’ordine: Quando sarete giunti alla riva delle acque del Giordano, vi fermerete nel Giordano". 9E Giosuè disse ai figliuoli d’Israele: "Fatevi dappresso e ascoltate le parole dell’Eterno, del vostro Dio". 10Poi Giosuè disse: "Da questo riconoscerete che l’Iddio vivente è in mezzo a voi, e ch’egli caccerà certamente d’innanzi a voi i Cananei, gli Hittei, gli Hivvei, i Ferezei, i Ghirgasei, gli Amorei e i Gebusei: 11ecco, l’arca del patto del Signore di tutta la terra sta per passare davanti a voi per entrar nel Giordano. 13E avverrà che, non appena i sacerdoti recanti l’arca dell’Eterno, del Signor di tutta la terra, avran posato le piante de’ piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, che scendono d’insù, saranno tagliate, e si fermeranno in un mucchio". 14E avvenne che quando il popolo fu uscito dalle sue tende per passare il Giordano, avendo dinanzi a lui i sacerdoti che portavano l’arca del patto, 15appena quelli che portavan l’arca giunsero al Giordano e i sacerdoti che portavan l’arca ebber tuffati i piedi nell’acqua della riva (il Giordano straripa da per tutto durante tutto il tempo della mèsse), 16le acque che scendevano d’insù si fermarono e si elevarono in un mucchio, a una grandissima distanza, fin presso la città di Adam che è allato di Tsartan; e quelle che scendevano verso il mare della pianura, il mar Salato, furono interamente separate da esse; e il popolo passò dirimpetto a Gerico. 17E i sacerdoti che portavano l’arca del patto dell’Eterno stettero a piè fermo sull’asciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele passava per l’asciutto, finché tutta la nazione ebbe finito di passare il Giordano.

Salmo responsoriale Salmo 114, 1-2.3-4.5-6

Santo del giorno

Calendario liturgico Santa Giovanna Francesca de Chantal, religiosa

Giovanna Francesca Frémiot de Chantal

Giovanna Francesca Frémiot de Chantal

Religiosa

Jeanne-Françoise Frémyot, baronessa de Chantal, è stata una religiosa francese, fondatrice dell'Ordine della Visitazione di Santa Maria ; nel 1767 è stata proclamata santa da papa Clemente XIII.

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Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.