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Vangelo di Martedì 27 luglio 2027
Martedì della 17 settimana del Tempo Ordinario
Vangelo di Martedì 27 luglio 2027
Dal Vangelo secondo Matteo 13, 36-43
Prima lettura Esodo 33, 7-11.34, 5-9.28
7E Mosè prese la tenda, e la piantò per sé fuori del campo, a una certa distanza dal campo, e la chiamò la tenda di convegno; e chiunque cercava l’Eterno, usciva verso la tenda di convegno, ch’era fuori del campo. 8Quando Mosè usciva per recarsi alla tenda, tutto il popolo si alzava, e ognuno se ne stava ritto all’ingresso della propria tenda, e seguiva con lo sguardo Mosè, finché egli fosse entrato nella tenda. 9E come Mosè era entrato nella tenda, la colonna di nuvola scendeva, si fermava all’ingresso della tenda, e l’Eterno parlava con Mosè. 10Tutto il popolo vedeva la colonna di nuvola ferma all’ingresso della tenda; e tutto il popolo si alzava, e ciascuno si prostrava all’ingresso della propria tenda. 11Or l’Eterno parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava al campo; ma Giosuè, figliuolo di Nun, suo giovane ministro, non si dipartiva dalla tenda. 5E l’Eterno discese nella nuvola, si fermò quivi con lui e proclamò il nome dell’Eterno. 6E l’Eterno passò davanti a lui, e gridò: "L’Eterno! l’Eterno! l’Iddio misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in benignità e fedeltà, 7che conserva la sua benignità fino alla millesima generazione, che perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente, e che punisce l’iniquità dei padri sopra i figliuoli e sopra i figliuoli de’ figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione!" 8E Mosè subito s’inchinò fino a terra, e adorò. 9Poi disse: "Deh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perché questo è un popolo di collo duro; perdona la nostra iniquità e il nostro peccato, e prendici come tuo possesso". 28E Mosè rimase quivi con l’Eterno quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E l’Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, le dieci parole.
Salmo responsoriale Salmo 103, 6-7.8-9.10-11.12-13
Santo del giorno
papa Celestino I
43° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 422 al 432
Celestino I è stato il 43º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 422 fino alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse.
Altri santi e beati del giorno
- Clemente di Ocridavescovo bulgaro
- Antusa di Costantinopolisanta venerata da Chiesa cattolica, Chiese ortodosse orientali
- Galattorio di Lescarvescovo
- Ecclesiovescovo italiano
- Erlembaldo Cottamilitare e politico italiano
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.