Oggi
Vangelo di Domenica 30 maggio 2027
9 domenica del Tempo Ordinario
Vangelo di Domenica 30 maggio 2027
Dal Vangelo secondo Marco 14, 12-16.22-26
Prima lettura Esodo 24, 3-8
3E Mosè venne e riferì al popolo tutte le parole dell’Eterno e tutte le leggi. E tutto il popolo rispose ad una voce e disse: "Noi faremo tutte le cose che l’Eterno ha dette". 4Poi Mosè scrisse tutte le parole dell’Eterno; e, levatosi di buon’ora la mattina, eresse appiè del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù d’Israele. 5E mandò dei giovani tra i figliuoli d’Israele a offrire olocausti e a immolare giovenchi come sacrifizi di azioni di grazie all’Eterno. 6E Mosè prese la metà del sangue e lo mise in bacini; e l’altra metà la sparse sull’altare. 7Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: "Noi faremo tutto quello che l’Eterno ha detto, e ubbidiremo". 8Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: "Ecco il sangue del patto che l’Eterno ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole".
Salmo responsoriale Salmo 116, 12-13.15-16.17-18
Seconda lettura Ebrei 9, 11-15
11Ma venuto Cristo, Sommo Sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso il tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto con mano, vale a dire, non di questa creazione, 12e non mediante il sangue di becchi e di vitelli, ma mediante il proprio sangue, è entrato una volta per sempre nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna. 13Perché, se il sangue di becchi e di tori e la cenere d’una giovenca sparsa su quelli che son contaminati santificano in modo da dar la purità della carne, 14quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente? 15Ed è per questa ragione che egli è mediatore d’un nuovo patto, affinché, avvenuta la sua morte per la redenzione delle trasgressioni commesse sotto il primo patto, i chiamati ricevano l’eterna eredità promessa.
Santo del giorno
Ferdinando III di Castiglia
Re di Castiglia (r. 1217-1252) e León (r. 1230-1252)
Ferdinando Alfonso, detto il Santo, noto come il "re delle tre religioni" per l'armonia che era riuscito a creare tra cristiani, ebrei e musulmani, fu re di Castiglia (1217-1252) e di León (1230-1252).
Altri santi e beati del giorno
- Uberto di Liegivescovo franco, santo della Chiesa cattolica
- Luke Kirby (martire)Presbitero e martire inglese
- Gerado Della Portavescovo e santo cattolico italiano
- San Proto martiresacerdote romano
- Anastasio di Paviavescovo e santo italiano, vescovo di Pavia (?-681)
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.