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Vangelo di Martedì 27 aprile 2027
Martedì della 5 settimana di Pasqua
Vangelo di Martedì 27 aprile 2027
Dal Vangelo secondo Giovanni 14, 27-31
Prima lettura Atti degli Apostoli 14, 19-28
19Or sopraggiunsero quivi de’ Giudei da Antiochia e da Iconio; i quali, avendo persuaso le turbe, lapidarono Paolo e lo trascinaron fuori della città, credendolo morto. 20Ma essendosi i discepoli raunati intorno a lui, egli si rialzò, ed entrò nella città; e il giorno seguente, partì con Barnaba per Derba. 21E avendo evangelizzata quella città e fatti molti discepoli se ne tornarono a Listra, a Iconio ed Antiochia, 22confermando gli animi dei discepoli, esortandoli a perseverare nella fede, dicendo loro che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni. 23E fatti eleggere per ciascuna chiesa degli anziani, dopo aver pregato e digiunato, raccomandarono i fratelli al Signore, nel quale aveano creduto. 24E traversata la Pisidia, vennero in Panfilia. 25E dopo aver annunziata la Parola in Perga, discesero ad Attalia; 26e di là navigarono verso Antiochia, di dove erano stati raccomandati alla grazia di Dio, per l’opera che aveano compiuta. 27Giunti colà e raunata la chiesa, riferirono tutte le cose che Dio avea fatte per mezzo di loro, e come avea aperta la porta della fede ai Gentili. 28E stettero non poco tempo coi discepoli.
Salmo responsoriale Salmo 145, 10-11.21
Santo del giorno
Pietro Canisio
Gesuita, teologo e santo cattolico olandese
Pietro Canisio, o Pier Canisio, è stato il primo gesuita olandese e promotore della riforma della chiesa, che scrisse il primo catechismo della Chiesa cattolica, pubblicato nel 1555. Nel 1925 è stato proclamato santo e dottore della Chiesa da papa Pio XI.
Altri santi e beati del giorno
- Simeone I di Gerusalemmevescovo e santo ebreo antico
- Santa Zitasanta italiana
- Nostra Signora di Montserratavvocazione mariana venerata nel monastero di Montserrat
- Rafael Arnáiz Barónreligioso e santo spagnolo (1911-1938)
- Teodoro di Tabenissimonaco egiziano (-368)
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.