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Vangelo di Domenica 11 aprile 2027
3 domenica di Pasqua
Vangelo di Domenica 11 aprile 2027
Dal Vangelo secondo Luca 24, 35-48
Prima lettura Atti degli Apostoli 3, 13-15.17-19
13L’Iddio d’Abramo, d’Isacco e di Giacobbe, l’Iddio de’ nostri padri ha glorificato il suo Servitore Gesù, che voi metteste in man di Pilato e rinnegaste dinanzi a lui, mentre egli avea giudicato di doverlo liberare. 14Ma voi rinnegaste il Santo ed il Giusto, e chiedeste che vi fosse concesso un omicida; 15e uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni. 17Ed ora, fratelli, io so che lo faceste per ignoranza, al pari dei vostri rettori. 18Ma quello che Dio avea preannunziato per bocca di tutti i profeti, cioè, che il suo Cristo soffrirebbe, Egli l’ha adempiuto in questa maniera. 19Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati,
Salmo responsoriale Salmo 4, 2.4.7-8.9
Seconda lettura 1 Giovanni 2, 1-5
1Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; 2ed egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. 3E da questo sappiamo che l’abbiam conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. 4Chi dice: io l’ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui; 5ma chi osserva la sua parola, l’amor di Dio è in lui veramente compiuto.
Santo del giorno
Stanislao di Cracovia
Vescovo cattolico e santo polacco
Stanislao di Cracovia, in Polonia conosciuto come Stanisław ze Szczepanowa, è stato un vescovo cattolico polacco, a capo della diocesi di Cracovia dal 1072 fino alla sua morte. Venne fatto assassinare da Boleslao II di Polonia nel 1079. È stato proclamato santo e martire da papa Innocenzo IV nel 1253.
Altri santi e beati del giorno
- Giovanni di Gazamonaco, discepolo di Barsanufio
- Isacco di Montelucoreligioso italiano
- Stefano I di Napoli
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.