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Vangelo di Giovedì 25 marzo 2027
Giovedì della Settimana Santa · Tempo di Quaresima
Vangelo di Giovedì 25 marzo 2027
Dal Vangelo secondo Giovanni 13, 1-15
Prima lettura Esodo 12, 1-8.11-14
1L’Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d’Egitto, dicendo: 2"Questo mese sarà per voi il primo dei mesi: sarà per voi il primo dei mesi dell’anno. 3Parlate a tutta la raunanza d’Israele, e dite: Il decimo giorno di questo mese, prenda ognuno un agnello per famiglia, un agnello per casa; 4e se la casa è troppo poco numerosa per un agnello, se ne prenda uno in comune col vicino di casa più prossimo, tenendo conto del numero delle persone; voi conterete ogni persona secondo quel che può mangiare dell’agnello. 5Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, dell’anno; potrete prendere un agnello o un capretto. 6Lo serberete fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e tutta la raunanza d’Israele, congregata, lo immolerà sull’imbrunire. 7E si prenda del sangue d’esso, e si metta sui due stipiti e sull’architrave della porta delle case dove lo si mangerà. 8E se ne mangi la carne in quella notte; si mangi arrostita al fuoco, con pane senza lievito e con dell’erbe amare. 11E mangiatelo in questa maniera: coi vostri fianchi cinti, coi vostri calzari ai piedi e col vostro bastone in mano; e mangiatelo in fretta: è la Pasqua dell’Eterno. 12Quella notte io passerò per il paese d’Egitto, e percoterò ogni primogenito nel paese d’Egitto, tanto degli uomini quanto degli animali, e farò giustizia di tutti gli dèi d’Egitto. Io sono l’Eterno. 13E quel sangue vi servirà di segno sulle case dove sarete; e quand’io vedrò il sangue passerò oltre, e non vi sarà piaga su voi per distruggervi, quando percoterò il paese d’Egitto. 14Quel giorno sarà per voi un giorno di ricordanza, e lo celebrerete come una festa in onore dell’Eterno; lo celebrerete d’età in età come una festa d’istituzione perpetua.
Salmo responsoriale Salmo 116, 12-13
Seconda lettura 1 Corinzi 11, 23-26
23Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v’ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 24e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me. 25Parimente, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 26Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch’egli venga.
Santo del giorno
Calendario liturgico Annunciazione del Signore
papa Gregorio I
64° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 590 al 604
Gregorio I, detto papa Gregorio Magno ovvero il Grande, è stato il 64º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 3 settembre 590 fino alla sua morte. Nella Chiesa cattolica è considerato un dottore della Chiesa e santo. Le Chiese ortodosse lo venerano come santo.
Altri santi e beati del giorno
- Dismapersonaggio biblico e santo
- Maryam Sūltanah Danil Ghaţţasreligiosa palestinese
- Lucia Filippinireligiosa italiana
- Quirino di Tegernseemartire cristiano dell'antica Roma
- Umberto di Maroilles
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.