Santo del Giorno
Sabato 19 settembre 2026

Oggi

Vangelo di Sabato 19 settembre 2026

Sabato della 24 settimana del Tempo Ordinario

Vangelo di Sabato 19 settembre 2026

Dal Vangelo secondo Luca 8, 4-15

Or come si raunava gran folla e la gente d’ogni città accorreva a lui, egli disse in parabola: 5Il seminatore uscì a seminar la sua semenza; e mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada, e fu calpestato e gli uccelli del cielo lo mangiarono. 6Ed un’altra cadde sulla roccia; e come fu nato seccò perché non avea umore. 7Ed un’altra cadde in mezzo alle spine; e le spine, nate insieme col seme, lo soffocarono. 8Ed un’altra parte cadde nella buona terra; e nata che fu, fruttò il cento per uno. Dicendo queste cose, esclamava: Chi ha orecchi da udire, oda. 9E i suoi discepoli gli domandarono che volesse dir questa parabola. 10Ed egli disse: A voi è dato di conoscere i misteri del regno di Dio; ma agli altri se ne parla in parabole, affinché vedendo non veggano, e udendo non intendano. 11Or questo è il senso della parabola: Il seme è la parola di Dio. 12Quelli lungo la strada son coloro che hanno udito; ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal cuor loro, affinché non credano e non siano salvati. 13E quelli sulla roccia son coloro i quali, quando hanno udito la Parola, la ricevono con allegrezza; ma costoro non hanno radice, credono per un tempo, e quando viene la prova, si traggono indietro. 14E quel ch’è caduto fra le spine, son coloro che hanno udito, ma se ne vanno e restan soffocati dalle cure e dalle ricchezze e dai piaceri della vita, e non arrivano a maturità. 15E quel ch’è in buona terra, son coloro i quali, dopo aver udita la Parola, la ritengono in un cuore onesto e buono, e portan frutto con perseveranza.
Prima lettura 1 Corinzi 15, 35-37.42-49

35Ma qualcuno dirà: come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? 36Insensato, quel che tu semini non è vivificato, se prima non muore; 37e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 42Così pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; 43è seminato ignobile, e risuscita glorioso; è seminato debole, e risuscita potente; 44è seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale. 45Così anche sta scritto: il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l’ultimo Adamo è spirito vivificante. 46Però, ciò che è spirituale non vien prima; ma prima, ciò che è naturale; poi vien ciò che è spirituale. 47Il primo uomo, tratto dalla terra, è terreno; il secondo uomo è dal cielo. 48Quale è il terreno, tali sono anche i terreni; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49E come abbiamo portato l’immagine del terreno, così porteremo anche l’immagine del celeste.

Salmo responsoriale Salmo 56, 10-12.13-14

Santo del giorno

Calendario liturgico San Gennaro, vescovo e martire

San Gennaro

San Gennaro

Vescovo e martire campano, patrono di Napoli

Gennaro è stato un vescovo romano martire cristiano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, che ne celebra il culto il 19 settembre, e da quella ortodossa che invece lo festeggia il 21 aprile.

Continua a leggere su Wikipedia (CC BY-SA)

Altri santi e beati del giorno

  • Teodoro di Canterburyvescovo e santo inglese
  • Émilie de Rodatreligiosa francese
  • Alonso de Orozcoreligioso e mistico spagnolo
  • Goerico di Metzvescovo franco
  • Eustochiovescovo di Tours

Tutti i santi del 19 settembre →

Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.