Oggi
Vangelo di Venerdì 27 febbraio 2026
Venerdì della 1 settimana di Quaresima
Vangelo di Venerdì 27 febbraio 2026
Dal Vangelo secondo Matteo 5, 20-26
Prima lettura Ezechiele 18, 21-28
21E se l’empio si ritrae da tutti i peccati che commetteva, se osserva tutte le mie leggi e pratica l’equità e la giustizia, egli certamente vivrà, non morrà. 22Nessuna delle trasgressioni che ha commesse sarà più ricordata contro di lui; per la giustizia che pratica, egli vivrà. 23Provo io forse piacere se l’empio muore? dice il Signore, l’Eterno. Non ne provo piuttosto quand’egli si converte dalle sue vie e vive? 24E se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l’iniquità e imita tutte le abominazioni che l’empio fa, vivrà egli? Nessuno de’ suoi atti di giustizia sarà ricordato; per la prevaricazione di cui s’è reso colpevole e per il peccato che ha commesso, per tutto questo, morrà. 25Ma voi dite: "La via del Signore non è retta…" Ascoltate dunque, o casa d’Israele! E’ proprio la mia via quella che non è retta? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? 26Se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l’iniquità, e per questo muore, muore per l’iniquità che ha commessa. 27E se l’empio si ritrae dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, farà vivere l’anima sua. 28Se ha cura di ritrarsi da tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivrà; non morrà.
Salmo responsoriale Salmo 130, 1-2.3-4.5-7
Santo del giorno
Calendario liturgico San Gregorio di Narek, abate e dottore della Chiesa
Gregorio di Narek
Poeta, monaco e teologo armeno
Gregorio di Narek è stato un poeta, monaco cristiano, teologo e filosofo mistico armeno. È venerato come santo dalla Chiesa apostolica armena e dalla Chiesa cattolica; quest'ultima gli ha attribuito il titolo di dottore della Chiesa.
Altri santi e beati del giorno
- George Herbertpoeta e oratore inglese
- Baldomero di Lionesanto francese
- Onorina di Graville
- Ephraim Katunakiōtēs
- Procopio il Decapolitamonaco
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.