Oggi
Vangelo di Mercoledì 4 febbraio 2026
Mercoledì della 4 settimana del Tempo Ordinario
Vangelo di Mercoledì 4 febbraio 2026
Dal Vangelo secondo Marco 6, 1-6
Prima lettura 2 Samuele 24, 2.9-17
2E il re disse a Joab, ch’era il capo dell’esercito, e ch’era con lui: "Va’ attorno per tutte le tribù d’Israele, da Dan fino a Beer-Sheba, e fate il censimento del popolo perch’io ne sappia il numero". 9Joab rimise al re la cifra del censimento del popolo: c’erano in Israele ottocentomila uomini forti, atti a portare le armi; e in Giuda, cinquecentomila. 10E dopo che Davide ebbe fatto il censimento del popolo, provò un rimorso al cuore, e disse all’Eterno: "Io ho gravemente peccato in questo che ho fatto; ma ora, o Eterno, perdona l’iniquità del tuo servo, poiché io ho agito con grande stoltezza". 11E quando Davide si fu alzato la mattina, la parola dell’Eterno fu così rivolta al profeta Gad, il veggente di Davide: 12"Va’ a dire a Davide: Così dice l’Eterno: Io ti propongo tre cose: sceglitene una, e quella ti farò". 13Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo, e disse: "Vuoi tu sette anni di carestia nel tuo paese, ovvero tre mesi di fuga d’innanzi ai tuoi nemici che t’inseguano, ovvero tre giorni di peste nel tuo paese? Ora rifletti, e vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato". 14E Davide disse a Gad: "Io sono in una grande angoscia! Ebbene, che cadiamo nelle mani dell’Eterno, giacché le sue compassioni sono immense; ma ch’io non cada nelle mani degli uomini!" 15Così l’Eterno mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; e da Dan a Beer-Sheba morirono settantamila persone del popolo. 16E come l’angelo stendeva la sua mano su Gerusalemme per distruggerla, l’Eterno si pentì della calamità ch’egli aveva inflitta, e disse all’angelo che distruggeva il popolo: "Basta; ritieni ora la tua mano!" Or l’angelo dell’Eterno si trovava presso l’aia di Arauna, il Gebuseo. 17E Davide, vedendo l’angelo che colpiva il popolo, disse all’Eterno: "Son io che ho peccato; son io che ho agito iniquamente; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano si volga dunque contro di me e contro la casa di mio padre!"
Salmo responsoriale Salmo 32, 1-2.5.6.7
Santo del giorno
Santa Veronica
Colei che secondo la tradizione deterse il volto di Gesù con un panno mentre egli trasportava la croce
Veronica o Berenice è, secondo la tradizione cristiana, la "pia donna" che, vedendo la passione di Gesù che trasportava la croce, e il suo volto sporco di sudore e sangue, lo deterse con un panno di lino su cui sarebbe rimasta l'impronta del viso di Gesù.
Altri santi e beati del giorno
- Giovanna di Valoisregina consorte di Francia, monaca e santa francese
- Rabano Mauroteologo tedesco
- Isidoro di Pelusiomonaco bizantino
- Caterina de' Riccireligiosa italiana
- Giuseppe da Leonessapresbitero, religioso e santo italiano
Testi biblici: Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), di pubblico dominio. Riferimenti delle letture: lezionario romano.